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lunedì 26 gennaio 2015

Erbazzone

Erbazzone, che buono l'erbazzone! Non lo avevo mai assaggiato, e allora perchè non provarlo? Nel prepararlo immaginavo le 'azdore che lo preparavano nei tempi che furono, e anche se non posso paragonarmi a loro...vorrei un giorno poter carpire i segreti che solo loro posseggono.

L'erbazzone, è una sorta di torta salata ripiena di verdure, storicamente le verdure erano quelle di campo, divenute poi spinaci, bietole o coste, cicoria, ma c'è chi lo impreziosisce con tarassaco, e altre verdure che questa terra magnifica regala. Il guscio è una pasta non lievitata, dove il grasso è rappresentato dallo strutto, ingrediente fondamentale della cucina bolognese ed emiliano romagnola in generale.

Ho preso spunto dal libro di ricette di Alessandra Spisni "La maestra in cucina", eliminando le cicorie e il lardo sostituendolo con il burro.

Seguitemi in cucina, prepariamo insieme l'erbazzone.


INGREDIENTI:

Per la SFOGLIA:

300 gr farina

70gr strutto

1 bicchiere di acqua fredda

1 pizzico di sale

Per il RIPIENO:

500gr di spinaci già puliti

500gr di bietola/coste già pulite

50gr di parmigiano reggiano

4 uova

sale, pepe e noce moscata

20 gr di burro

PREPARAZIONE:

In una capiente pentola, portate ad ebollizione dell'acqua, salatela e lessate le verdure per 10 minuti.

Scolate le verdure e lasciate che perdano l'acqua in eccesso. Sminuzzate le verdure grossolanamente.

Riscaldate il burro in una padella e appena sarà sciolto, aggiungete le verdure, e ripassatele per circa 5 minuti.

Spostate le verdure in una ciotola, salate e pepate, aggiungete la noce moscata grattugiata, le uova e il formaggio e mescolate per bene amalgamando il tutto.

Preparate la pasta: in una ciotola unite la farina e lo strutto, aggiungete il sale e poco alla volta l'acqua, tanto quanto basta per ottenere un impasto morbido ed omogeneo.

Lasciate riposare l'impasto per circa 30 minuti, coperto con pellicola.

Infarinate leggermente il piano di lavoro. Dividete l'impasto in due parti, una più grande e una più piccola. Stendete l'impasto fino ad ottenere uno spessore di circa mezzo centimetro, foderate una tortiera, versate il ripieno di verdure e coprite con la parte più piccola stesa. Se volete potete optare per fare tante porzioni più piccole, come ho fatto io. Le quantità non cambiano, otterrete circa 2 erbazzoni dal diametro di 10 centimetri.

Lasciate cuocere per 45 minuti in forno caldo a 180°C.

Fate raffreddare e servite, meglio se tiepido.

Buon appetito.

Francesca.

sabato 1 novembre 2014

Frittelle di patate

frittelle 2

Ieri sera guardavo il frigorifero aperto in cerca di un'ispirazione...poi ho pensato faccio le frittelle di patate.

Quindi ho preso:

  • una patata grande,

  • 5 uova,

  • parmigiano,

  • del pane in cassetta,

  • una tazza di latte

  • pan grattato qb

  • olio di semi di girasole

  • un pizzico di curry.


frittelle 1

Preparazione:

ho pelato la patata e l'ho grattugiata grossolanamente, intanto ho messo in ammollo il pane con il latte assieme ad un pizzico di curry. Quando sarà ben zuppo, strizzare il pane per togliere il latte in eccesso. Fatto ciò ho sbattuto le uova, con sale, il parmigiano, ho aggiunto le patate grattugiate e crude ed il pane. Se vi risultasse tropo morbido aggiungete un paio di cucchiaio di pan grattato. ma fate attenzione non devono essere molto consistenti. Quando saranno pronte riscaldate l'olio abbondante in una padella e formate delle knell e ponetele nell'olio caldo schiacciandole con il cucchiaio. fatele dorare da ambo le parti . Servite ben calde e buon appetito!

provatele con arricchite con gli spinaci, in questo modo: lessate 50gr di spinaci surgelati, strizzateli per bene e aggiungeteli all'impasto di patate.

frittelle 3

Consiglio: se gradite potete preparali o con gli spianaci oppure con le zucchine .

giovedì 30 ottobre 2014

Tagliatelle verdi con ragu e bufala

Le tagliatelle verdi con ragu e bufala, è una ricetta di quelle che ti riempi l'animo, oramai lo chiamiamo confort food, ma non è altro che il cibo delle nonne, delle mamme, ricette della domenica o delle feste, la preparazione è lunga, di quelle che hanno bisogno di tutto il nostro tempo e la nostra pazienza, il ragu ha una cottura dolce e prolungata, le tagliatelle fatte in casa hanno bisogno di tempi di riposo e di asciugatura. Poi ho pensato di aggiungere la bufala, a pezzettoni, sul sugo, era in via del tutto sperimentale, ma poi quando si è amalgamata al sugo...che bontà, ha creato una cremina fantastica.

DSC_0132

Vi presento allora il pranzo della domenica, prepariamo insieme le tagliatelle verdi con ragu e bufala.

INGREDIENTI per circa 2 persone:

PER IL RAGU:

350gr di macinato misto

500ml di passata di pomodoro

1/2 bicchiere di vino bianco

sale, olio, foglia di alloro, una noce di burro

misto soffritto surgelato

2 mozzarelle di bufala di media grandezza

PER LE TAGLIATELLE:

50gr di spinaci già lessati

2 uova

100gr farina di semola rimacinata

100gr farina 0 + farina per la spianatoia.

PREPARAZIONE

Per preparare le tagliatelle verdi con ragu di bufala iniziate dalla cottura degli spinaci, io infatti li ho lessati la sera prima: lavate in acqua gli spinaci e poneteli in un tegame basso, senza aggiungere grassi e acqua, salate, e coprite con un coperchio, lasciate cuocere per circa 5 minuti a fiamma bassa, controllate che siano appassiti. Trasferiteli in uno scola pasta e ponetevi un peso, ad esempio un piatto, in modo tale che perdano tutta la loro acqua di vegetazione; lasciateli scolare per tutta la notte.

Al mattino prelevate gli spinaci e strizzateli bene fra le mani, in modo da eliminare gli ultimi eccessi di acqua di vegetazione, frullate gli spinaci con un frullatore ad immersione, fino ad ottenere un crema non troppo liscia, se lo gradite fate in modo di lasciare interi qualche piccolissima parte di spinaci, darà un bell'effetto alla pasta.

Unite le due farine e disponetele a fontana su una spianatoia, create un cratere e rompeteci due uova, aggiungete gli spinaci e iniziate ad impastare, fino ad ottenere un panetto compatto e omogeneo. L'impasto risulterà molto morbido a causa degli spinaci, quindi abbondate con la farina, per evitare che si attacchi al piano di lavoro. Coprite l'impasto con la pellicola e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.

Stendete la pasta come da istruzioni che troverete cliccando qui oppure se siete attrezzati con una macchina per stendere la pasta (la nonna papera), iniziate a stendere la pasta, dividetela in pezzettoni e iniziando dallo spessore più grosso, piano piano affinatela, ma attenzione non fatela troppo sottile. Utilizzando l'apposito attrezzo della nonna papera, tagliate la pasta dello spessore delle tagliatelle e stendetele su un piano, io solitamente utilizzo una tovaglia, e spolverizzatele con abbondante farina in modo tale che non si attacchino. Lasciate asciugare le tagliatelle per circa un paio d'ore.

Prepariamo il ragu: In una pentola dai bordi alti lasciate soffriggere il misto da soffritto (io uso quello surgelato, in caso preferiste quello fresco, sminuzzate una carota, la costa di un sedato e una cipolla) in olio e una noce di burro, quando le verdure saranno ben appassite, circa 10 minuti, aggiungete la carne macinata. Quando la versate nella pentola sminuzzatela con l'aiuto delle mani, e continuate a sminuzzarla nella pentola, mescolate in modo che si sigilli esternamente.

Aggiungete alla carne il vino bianco e coprite la pentola lasciando evaporare il vino lentamente per circa 15 minuti a fiamma dolce. Se desiderate un gusto più delicato e vellutato sfumate la carne con del latte, e procedete la cottura fino a farlo evaporare del tutto.

Quando il vino o il latte sarà totalmente evaporato aggiungete la passata di pomodoro, salate e aggiungete una foglia di alloro. Coprite con un coperchio e quando il sugo inizia a bollire abbassate la fiamma e lasciate cuocere dolcemente per 1 ora e mezza.

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Portate ad ebollizione l'acqua in una capiente pentola, cuocete le tagliatelle aggiungendo un filo d'olio nella pentola, così facendo eviterete che le tagliatelle si attacchino in cottura; lasciate cuocere le tagliatelle per 2 minuti, o anche meno, ed unitele al ragu, mantecate per qualche minuto.

Servite le tagliatelle verdi al ragu aggiungendo ad ogni piatto una fetta di bufala, e lasciandola sciogliere per pochissimi minuti.

A vostro piacimento al posto della bufala potete spolverare le tagliatelle al ragu con grana o parmigiano reggiano grattugiato.

Buon appetito.